04040404E’ una domenica dal clima tipicamente estivo in tutt’Italia: sole ovunque, nonostante qualche nube sparsa che oscura il cielo, e temperature miti, gradevoli, senza particolari eccessi e comunque in linea con le medie del periodo. Le massime più elevate di oggi, fino al momento, sono i +33°C di Taranto, +32°C di Alghero, +31°C di Catania, Ferrara, Caltanissetta, Enna e Foggia e i +30°C di Roma, Verona, Palermo, Padova, Bologna, Cosenza e Brescia.
Rtavn362Al centro/sud nelle prossime ore e soprattutto domani, lunedì 7 luglio, avremo un’altra vampata di calore africano particolarmente intensa. In Sicilia la colonnina di mercurio supererà nuovamente il muro dei +40°C e arriverà ancora una volta tanta sabbia del Sahara ad offuscare i cieli, ma sarà una risalita prefrontale molto rapida perché già da martedì 8, specie dal pomeriggio di martedì 8, le temperature inizieranno a diminuire e inizierà una lunga fase di fresco e instabilità che durerà almeno per tutta la settimana entrante, ma probabilmente anche la prossima, fino a dopo metà mese. L’estate, come abbiamo già anticipato nei precedenti aggiornamenti, ha tutta l’intenzione di prendersi una vera e propria pausa nel periodo “clou”. Una vastissima perturbazione incentrata sulle isole Britanniche, infatti, raggiungerà l’Italia e colpirà in pieno il centro/nord, dove già da domani inizieranno a verificarsi forti piogge e temporali.

Rtavn1202Giovedì 10 e venerdì 11 luglio saranno con ogni probabilità i giorni più freschi, con nevicate sulle Alpi e addirittura sull’Appennino centro/settentrionale anche sotto i 2.000 metridi quota, e forti temporali su gran parte del centro/nord e in modo particolare nel medio e alto Adriatico, tra Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna e Marche. Nel prossimo weekend, tra sabato 12 e domenica 13, l’instabilità si sposterà anche al Sud. Per monitorare la situazione in diretta potete scorrere le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satellitisituazione,fulminazioniradar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.

Peppe Caridi