Una triste vicenda ha visto protagonista un anziana modicana di 85 anni, E.B.: è morta nel reparto di geriatria dell'ospedale Maggiore, dopo anni trascorsi in un ospizio, ma nessun parente diretto o prossimo di è preoccupato di seppellirla, a distanza di quasi dieci giorni dal decesso.

Solo un parente si era fatto vivo, dopo aver ricevuto una delle 8 lettere inviate ad altrettanti familiari dagli uffici competenti: si era assunto l'impegno di provvedere a tutto, poi più nulla.

Adesso, sarà il Comune a farsi carico delle spese per i funerali: la salma della povera donna non può essere ancora tenuta nella cella frigorifera della camera mortuaria dell'ospedale, quindi le esequie saranno celebrate in settimana, a cura del Comune.

L'anziana è spirata in ospedale, dopo una settimana di ricovero per problemi respiratori: se ne è andata in solitudine. La direzione dell'ospedale ha anche dovuto prendere atto del rifiuto palesato da parte di due nipoti, i quali hanno fatto pervenire una comunicazione tramite i loro legali, in cui hanno ribadito di non potersi prendere cura della parente.