Nlo2m1B15TMAlcuni genitori di bambini delle scuole elementari di Modica (Ragusa) non faranno partecipare lunedì prossimo i propri figli a una gita d’istruzione perché temono eventuali contagi di malattia che potrebbero trasmettere i migranti sbarcati a Pozzallo negli ultimi giorni. La preoccupazione nasce dal fatto che per le gite scolastiche sarebbero utilizzati gli stessi pullman noleggiati dalla prefettura di Ragusa per i trasferimenti dei migranti da Pozzallo all’altro centro di Ragusa dell’ex azienda ‘San Pietro’.
A rappresentare la preoccupazione dei genitori di Modica è il consigliere comunale del Megafono

Michele Colombo, che ha presentato un’interrogazione urgente al sindaco Ignazio Abbate, quale massima autorità sanitaria cittadina, per avere contezza “delle procedure attuate dalle aziende di trasporto circa i pullman che vengono utilizzate sia per il trasferimento dei migranti che per le gite scolastiche e forse addirittura per il servizio di scuolabus mattutino“.

E’ facile comprendere la preoccupazione dei genitori – dice il consigliere Colombo – visto che ad alcuni immigrati nei giorni scorsi, secondo quanto riportato dagli organi di stampa, sono stati riscontrati tubercolosi, scabbia e ad una donna sarebbe stata riscontrata pure l’Aids. E dalle informazioni assunte informalmente non ci sarebbe alcuna azione di disinfezione operata dalle compagnie degli autobus“.

Ilaria Calabrò
Strettoweb