PALERMO – Non soltanto il pregiudicato 77enne reo confesso Benedetto Fici, fermato questa mattina: adesso i sospetti si concentrano su un altro anziano. Da tempo, a quanto pare, era entrato in contrasto con Umberto Geraci, il 22enne che si era trasferito a Ciaculli accampandosi con una tenda in un casolare abbandonato di via Giulio Tenaglia.

Il giovane era stato picchiato da Fici e "invitato" ad andare via. Fino al folle gesto del lancio di due molotov che hanno ferito Geraci, ancora ricoverato in fin di vita, e la sua fidanzata, ustionata anche lei in modo molto, molto grave. Dai racconti dei protagonisti sarebbe emerso il coinvolgimento di un altro uomo, sottolinea "LiveSicilia". Le indagini proseguono a ritmo serrato.