John Berry è morto nelle prime ore di ieri, giovedì 19 maggio, presso un ospedale di Danvers, nel Massachusetts (Stati Uniti), dove era in cura per una tipologia di demenza neurodegenerativa ormai in fase terminale. Aveva solo 52 anni. Ad annunciare la triste notizia è stato il padre. Chitarrista agli albori della storia dei Beastie Boys, l'influente combo rap formato esclusivamente da musicisti bianchi, aveva inventato il nome del gruppo quando i componenti erano ancora adolescenti, nell'estate del 1981, a New York.

John Berry aveva frequentato la stessa scuola di Michael Diamond, in arte Mike D., il rapper e produttore dei Beastie Boys. Poi arrivò Kate Schellenbach e infine Adam Yauch. L'addio di Berry nel 1983 fu seguito, nel 1986, da quello di Schellenbach. Il posto dei due venne preso da un solo uomo: Adam Horovitz, cioè Ad-Rock. Tra gli altri gruppi in cui Berry ha militato nel corso degli anni si ricordano i Big Fat Love, Even Worse, Highway Stars e Bourbon Deluxe.

I Beastie Boys diventano famosi grazie a "Licence To Ill", l'album pubblicato nel novembre 1986 per la Dej Jam che diventò presto uno degli album fondamentali della storia della musica. Il trio non ha mai smesso di comporre e incidere dischi, fino alla morte, a causa di un tumore, di Adam Yauch (MCA) il 4 maggio 2012. I Beastie Boys sono stati introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame proprio quell'anno. Yauch sarebbe morto poco dopo.