Quella raccontata dal The Guardian è una storia commovente, sicuramente da libro cuore. Una longevità, la sua, che l'uomo ascriveva "alla buona famiglia, al buon cibo e alla felicità". Pochi giorni fa, però, alla vigilia della festa del papà, il 20 giugno, è morto l'uomo più vecchio d'Europa: Nazar Singh aveva 111 anni, 9 figli, 34 nipoti e 63 pronipoti.

Nato l'8 giugno 1904 in una fattoria del Punjab indiano, nel 1965 decise di trasferirsi in Inghilterra, a Walsall, nel West Midlands, dove lavorava in una fonderia. Successivamente, nel 1989, si ritirò nel nord-est del Paese, dove viveva assieme a uno dei suoi nove figli. La sua era stata un'infanzia dura, mai scevra dal lavoro: già in tenera età, infatti, aiutava la sua famiglia a coltivare canna da zucchero, cotone, mais e grano e più tardi peperoncino, arachidi, patate e riso.

Nazar Singh, il super bisnonno di Sunderland, aveva di recente celebrato il suo compleanno in India e aveva inviato ai familiari in Inghilterra fotografie che lo ritraevano mentre festeggiava con una pinta di birra e un cicchetto di whisky. Di segreti particolari, dopotutto, non ne aveva. Ciononostante, ha vissuto più a lungo sia di sua moglie, Narajan Kaur, morta 12 anni fa, sia delle sue due sorelle e i suoi quattro fratelli. Dopo il suo centodecimo compleanno, l'anno scorso, la stampa riportò questa sua frase:

Mi sento benissimo e sono davvero felice. Mi sento ancora in forma e forte. Prego il Signore di venirmi a prendere quando vorrà.