NARO (AGRIGENTO) – Un morto e un ferito in un tragico incidente avvenuto ieri. In tarda mattinata, lungo la statale 586, la Agrigento-Naro, nei pressi della diga "Furore" dove era in corso la settima tappa del "Gran fondo Sicilia" ha perso la vita Rosario Zappalà, 37 anni, di Catania. L'uomo, che non aveva con sé documenti di riconoscimento, è stato identificato dai carabinieri. Inutile la corsa all'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, dove il ciclista è giunto cadavere. Nell'incidente è rimasto ferito un altro ciclista, un 50enne palermitano, ricoverato all'ospedale "Sant'Elia" di Caltanissetta, dove è stato trasportato in elisoccorso. I medici gli hanno diagnosticato la frattura a un'anca. Almeno lui se la caverà.

"Purtroppo oggi è un giorno tristissimo per la nostra società, un tragico evento ci ha portati via il nostro grandissimo Rosario Zappalà, campione nella vita e nello sport. Non è semplice mettere due righe di fila perché si cade in uno sconforto assoluto, ma come società ci stringiamo con cordoglio alla famiglia.Tu sei e sarai il nostro capitano, ci hai fatto diventare grandi importanti e conosciuti in tutta la Sicilia. Da oggi la nostra squadra avrà due angeli, Tu e Andrea. Ci manchi e ci Mancherai, vorrei scrivere altro ma tutti i momenti belli li portiamo nei nostri cuori": è uno dei commenti comparsi sulla bacheca Facebook dello sfortunato 37enne.

Secondo le prime ricostruzioni, una Fiat Palio, condotta da un 50enne di Naro che proveniva dal senso di marcia opposto, ha travolto i due ciclisti. L'automobilista, in forte stato di choc è stato portato in via precauzionale in ospedale.