A due passi da Palermo c’è un’antica neviera.

  • San Martino delle Scale è una località montana appena fuori dal centro di Palermo.
  • È conosciuta per la sua Abbazia e per le aree boschive che offrono fresco durante le calde estati siciliane.
  • Quello che non tutti sanno, però, è che ha anche ospitato una neviera, l’antenata dei moderni frigoriferi.

La storia delle neviere siciliane è davvero interessante. Queste antiche fabbriche del freddo servivano a raccogliere e immagazzinare la neve, in modo da poter gustare sorbetti e gelati quando ancora non c’erano i frigoriferi. Da Catania a Palermo, se ne trovavano diverse e le più famose sono sicuramente quelle dell’Etna. Ciò che non tutti sanno è che proprio a un tiro di schioppo dal capoluogo siciliano ce n’è una da visitare: la Neviera di San Martino delle Scale. Dal Villaggio Montano si accede al demanio forestale verso la Neviera, attraverso una comoda stradella, dove si aprono panorami mozzafiato verso la valle sottostante e in fondo il golfo di Palermo.

Ma perché le neviere sono così importanti? Proviamo ad immaginare e considerare la difficoltà di produrre e trasportare il ghiaccio alla fine dell’Ottocento. Lo si poteva trovare naturalmente solo nelle alte zone di montagna ed esclusivamente nei brevi mesi invernali. Ci si ingegnò, dunque, per poterlo trasportare in assenza di corrente elettrica, con l’aggravante delle temperature siciliane, estremamente calde soprattutto in estate. Ecco che entrarono in gioco “Nivaroli”, i mercanti del ghiaccio. Realizzarono delle conche chiamate, appunto, neviere, in depressioni montane in cui si accumulava la neve caduta. Con delle tecniche particolari riuscivano a conservala per poi trasportarla in città. La Neviera di San Martino delle Scale è un’ottimo spunto per conoscere meglio questa pagina di storia della Sicilia.

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