"Quello che ho fatto è stato per l'amore che provo per voi. Noemi voleva che io vi uccidessi per potere avermi con sé. Sono un fallito e mi faccio schifo. Lucio. Ti voglio bene papà e mamma". È questo il contenuto del biglietto che il 17enne reo confesso dell'omicidio di Noemi Durini avrebbe lasciato ai genitori. Il biglietto è stato letto dalla madre davanti alle telecamere de "La Vita In Diretta", il programma di Rai 1.

La madre del ragazzo, parlando del rapporto tra i due giovani, ha raccontato di episodi di gelosia: "Lui non doveva guardarsi intorno, non si doveva guardare intorno se c’era qualche ragazza, forse si è girato ed è venuto a casa tutto graffiato, col sangue. Mio figlio era calmo, subiva e ultimamente ha reagito così. Reagiva, quando la vedeva. Lei voleva entrare nella famiglia, essere accettata da noi, noi non la potevamo accettare per quello che sentivamo dire su di lei. Abbiamo chiesto all’assistente sociale di allontanarlo, abbiamo chiesto a tante parti, nessuno ci ha aiutato".

Alla domanda se il ragazzo fosse in cura, la madre ha confermato: "Ha fatto 3 Tso per colpa di questa ragazza, gli ha fatto il lavaggio del cervello, l'ha fatto diventare un mostro". Rispondendo alla giornalista che le chiedeva del presunto ruolo avuto dal marito nell'omicidio di Noemi, ha dichiarato: "No, sono sicurissima, possono girare quanto vogliono, per lui sono sicura".