Volevano sposarsi, ma non avevano abbastanza soldi: la storia di Antonio e Natalina (cui la stampa ha dato questi due nomi di fantasia, a tutela della loro privacy) ha colpito l'intera comunità locale che ha fatto diventare realtà il loro desiderio. Tutto è accaduto sabato scorso a Pezzalunga, una popolosa frazione di Acerra, nel napoletano.

I due sono poco più che trentenni ed hanno già due bimbi, di cui uno di pochi mesi, e per loro si è attivata una vera e propria gara di solidarietà per organizzare il matrimonio. Muratore – ma solo saltuariamente – lui, casalinga lei. Nessuno si è tirato indietro: così i vicini hanno messo a disposizione una casa per il ricevimento per un'ottantina di parenti ed amici, mentre alcuni commercianti hanno fornito i vestiti per la cerimonia, la torta nuziale, l'auto per gli sposi ed i servizi di trucco e messa in piega.

Supermercati, pasticcerie, caseifici e negozi di alimentari e bibite hanno pensato alla materia prima per il menu. Il banchetto nuziale è stato preparato dai volontari della mensa della Caritas, aiutati da tre chef di alcune scuole alberghiere limitrofe, che hanno anche fornito il personale di sala.

Durante la cerimonia, celebrata dal vescovo di Acerra, è stato anche battezzato il loro secondo figlio di due mesi. Hanno partecipato tutti, compreso il sindaco Raffaele Lettieri. La coppia aveva da tempo manifestato la volontà di convolare a nozze, ma fino ad ora non aveva potuto a causa delle difficoltà economiche.