muore per un prelievo di midollo

muore per un prelievo di midolloMuore dopo un prelievo di midollo, e la famiglia fa causa all'ospedale. Succedva ad Enna il 9 dicembre del 2011 quando la signora Anna Di Paola, 75 anni, si era recata all'ospedale Umberto I per sottoporsi ad un semplicissimo preliveo di midollo osseo che, contrariamente a quanto accade di solito, si è rivelato essere fatale. 

Le accuse del figlio

Doveva eesere un intevento di routine, ma mia madre è morta. Quando ce l'hanno detto, abbiamo chiesto invano delle spiegazioni. Così abbiamo sporto denuncia.

Lo ha detto il figlio della donna morta dopo un prelievo di midollo che, secondo quanto ricostruito dall'accusa, sarebbe stata vittima di un errore medico costatole la vita. Infatti stando alle parole dell'avvocato difensore della famiglia, Sinuhe Curcuraci, il medico dell'Umberto I, R.B., che aveva in cura la signora Di Paola, avrebbe forato involontariamente lo sterno dell'anziana signora, causandone la morte. Pertanto adesso l'uomo dovrà rispondere, davanti al giudice monocratico Giuseppe Tigano, del reato di omicidio colposo.