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L’Università degli Studi di Palermo ospiterà anche quest’anno la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori – Sharper, giunta alla sua decima edizione consecutiva. L’evento si svolgerà venerdì 26 settembre, dalle 18.30 a mezzanotte, presso il Campus universitario di viale delle Scienze, con ingresso libero.

Oltre 650 ricercatori coinvolti in più di 130 attività

Protagonisti della serata saranno oltre 650 ricercatrici e ricercatori, impegnati in più di 130 attività interattive tra dimostrazioni, seminari, mostre, open lab e giochi. Le attività coinvolgeranno attivamente il pubblico, offrendo un’occasione concreta per vivere la ricerca scientifica.

Realtà virtuale, intelligenza artificiale e sostenibilità

Alcune esperienze immersive guideranno i visitatori in ambienti di realtà virtuale e aumentata, attraverso proiezioni olografiche. Ampio spazio verrà dedicato all’Intelligenza artificiale, con dimostrazioni sul suo impatto in ambiti diversi, dalla sanità all’ambiente.

Le tematiche affrontate includeranno la conservazione della biodiversità, la sostenibilità, la cura delle acque e il contrasto al cambiamento climatico. Inoltre, sarà possibile esplorare il mondo della transizione energetica green, grazie a ricerche su nuovi materiali e sistemi tecnologici innovativi.

Ricerca medica, microplastiche e ingegneria automobilistica

Nel settore della salute, i ricercatori illustreranno gli ultimi sviluppi per la lotta contro malattie rare e comuni, e per il monitoraggio delle microplastiche, sempre più presenti nell’ambiente.

Gli appassionati di motori potranno osservare il progetto di una macchina da corsa elettrica, realizzata dal team UniPa-Apex. Tra le curiosità, anche un’indagine tecnico-scientifica che ha permesso di identificare il motore di una rara Isotta Fraschini tipo 8A, simbolo automobilistico degli anni Venti, ritrovata abbandonata nell’antica stazione della funivia Trapani-Erice.

Musei aperti e laboratori didattici

Durante l’evento sarà possibile visitare il Museo dei motori, che ospiterà stand espositivi dell’Orto Botanico, del Museo di Geologia Gemmellaro, del Museo di Zoologia Doderlein e del Museo della Specola. Saranno inoltre attivi laboratori didattici a cura dell’Associazione Palermo Scienza.

Dialogo tra scienza e letteratura: l’incontro all’Orto Botanico

Nella stessa giornata, venerdì 26 settembre alle 11, presso la Sala Lanza dell’Orto Botanico, si terrà l’incontro “Tra scienza e parole”, promosso dal Centro nazionale per la biodiversità. L’iniziativa mira a promuovere il dialogo tra scrittura e ricerca, come forma di scambio creativo e comunicativo.

Parteciperanno uno scrittore e un ricercatore, con la presenza dello scrittore Andrea Tarabbia, vincitore del Premio Campiello 2019 con Madrigale senza suono ed esperto del rapporto tra scienza e letteratura.

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