02020202E’ stata una notte da “inferno” in Sicilia, dove le elevatissime temperature e il forte vento di scirocco hanno alimentato incendi che hanno creato parecchi problemi alla popolazione da Palermo a Catania e Trapani. Nel capoluogo siciliano le fiamme si sono sviluppati su diversi fronti. Nel quartiere Bonagia, il rogo ha lambito alcune abitazioni che sono state fatte evacuare, e l’istituto Zootecnico dove le fiamme hanno ucciso diversi animali e danneggiato un capannone. Poco distante, alla Falconara, l’incendio ha investito alcuni esercizi commerciali e minacciato il convento di Baida. Sulla zona sono intervenute numerose squadre dei Vigili del fuoco nonché i mezzi aerei. Avanzando verso la città, la linea di fuoco ha costretto alla chiusura precauzionale di un distributore di benzina in viale Regione siciliana. La Polizia Municipale, intervenuta a Bonagia, ha provveduto a fornire assistenza a residenti e automobilisti rimasti bloccati nelle vetture, distribuendo 120 mascherine per proteggersi dalle esalazioni nocive e 60 bottiglie d’acqua. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in serata ha voluto esprimere il suo apprezzamento e la sua gratitudine alla Polizia Municipale “per lo straordinario impegno e per la grande professionalità dimostrata, riuscendo a fronteggiare una pesante condizione di emergenza causata dai numerosi incendi che hanno interessato diverse zone della città”. Lungo l’autostrada A19, Palermo-Catania, un incendio ha lambito la stazione di servizio di Caracoli, nei pressi di Termini Imerese. Qui i pompieri hanno contenuto le fiamme evitando che potessero raggiungere i depositi di Gpl, e il traffico ha subito dei rallentamenti. Sul fronte orientale della Sicilia, nel Catanese, la situazione più grave è stata a Nicolosi, ma incendi si sono registrati anche a Belpasso e Adrano e vicino all’Eremo di Sant’Anna. Nel capoluogo etneo i pompieri sono intervenuti nei rioni Canalicchio, Zia Lisa e Librino per alcune sterpaglie andate in fumo in diverse aree incolte vicino alle abitazioni. A Campobello di Mazara, in provincia di Trapani, un incendio andato avanti per oltre 5 ore ha distrutto un’officina meccanica al cui interno vi erano una cinquantina di motorini, barche e altri mezzi.

F.F.
StrettoWeb