Nuova straordinaria scoperta nella Camera delle Meraviglie: la stanza con le pareti blu del centro storico di Palermo nasconde tra i decori arabi una melodia musicale. Le note che la compongono sono Sol, Sol, Re, Sol, Mi, Fa, Mi, Fa, Fa, Re, Mi, Sol. Ad intuire che le scritte sui muri non fossero solo parole è stato il percussionista palermitano Giuseppe Mazzamuto.

Il musicista ha sovrapposto alla parete uno spartito trasparente, copiando i tondi delle lettere e svelando uno dei tanti misteri che la camera cela. La melodia si può leggere e suonare da destra verso sinistra e viceversa.

"La scoperta – racconta Mazzamuto a PalermoToday – è frutto di mesi di ricerca e di notti insonni e il fatto che le scritte siano state tutte fatte a mano ha reso il mio lavoro di ricerca molto complicato. Ho così dapprima comparato tutte le scritte presenti nella stanza. A questo punto mi è venuto istintivo sovrapporvi mentalmente un pentagramma, trovando così una corrispondenza tra i simboli (neumi) e il posto che occupavano nei righi e negli spazi del foglio musicale. A questa proiezione mentale ovviamente è seguita una trasposizione concreta grazie ad un pentagramma su carta trasparente che ho sovrapposto alla grafica definitiva frutto delle comparazioni delle frasi presenti nella stanza: i neumi apparsi si sono incastrati perfettamente sui righi e negli spazi del pentagramma, le ho così tradotte in note, in valori musicali e poi fatto un arrangiamento per orchestra. Incredibilmente, la melodia ha un senso compiuto sia eseguendola tradizionalmente da sinistra verso destra che da destra verso sinistra. La mia ricerca è ancora in atto per scovare nuovi significati rispetto alla semiografia musicale. L'emozione di questa mia scoperta è stata grande ed è la conferma che la musica è capace d'andare anche oltre le parole, questa melodia è un vero messaggio di pace tra culture diverse".