La fine del mese di agosto porta con sé una serie di fastidiose conseguenze, come raffreddori e disturbi gastrointestinali. Le temperature di questo periodo di transizione facilitano il lavoro dei virus, che sono molto attivi. Gli esperti stimano tra i 60mila e gli 80mila casi, con disturbi di diversa entità.

La buona notizia, comunque, è che si tratta di malesseri che possono essere sconfitti con un'automedicazione responsabile, con farmaci che riducono i sintomi, senza azzerarli del tutto, in modo da poter seguire il naturale andamento della malattia. Ovviamente, bisogna avere la massima attenzione riguardo i soggetti più fragili, in modo da evitare sovrainfezioni batteriche, che potrebbero creare preoccupazioni. 

A favorire le malattie virali, inoltre, contribuisce lo stress, che in questo periodo interessa soprattutto chi è appena rientrato o soffre particolarmente il ritorno alla vita di tutti i giorni.