01Per tutta la giornata di oggi e la giornata di domani, Disneyland attende i siciliani in un massiccio programma di selezione di un nuovo gruppo di dipendenti. 220 ragazzi per il parco divertimenti più noto al mondo.

Sono già pronti ben 1.700 contratti stagionali per le ferie natalizie, ma la grande società americana che ha fatto la sua fortuna con i cartoon, ha già assunto nel 2014 ben 8.000 persone, 1.000 delle quali con un contratto a tempo indeterminato. E per il nuovo anno si attendono altre 1.300 assunzioni non a scadenza.

Numeri messi a disposizione di un bacino di utenza tutto italiano: uno collocato al Sud, presso il capoluogo di regione siciliano, e uno collocato al Nord, a Milano. Perché dopo la Francia è infatti l’Italia la seconda Nazione verso cui la Disney fa riferimento quando si tratta di ricerca di personale: e saranno infatti 220 i ragazzi già dati come presenti, sia oggi che domani, a Palazzo Palagonia, anche se in realtà si presume ne arriveranno molti di più.

Nel grande parco alle porte di Parigi, sono molti i ragazzi al loro primo impiego: «fra le città italiane scegliamo quelle dove c'è una forte presenza di studenti.» ha spiegato Daniel Dreux, vice direttore responsabile per le Risorse Umane di Disneyland Parigi. Nel centro di divertimenti nato nel ’92, lavorano attualmente 774 italiani, la maggior parte dei quali con contratto a tempo indeterminato.

E sono molti i ragazzi che dopo la prima esperienza hanno deciso di fermarsi e proseguire la loro carriera, come direttori ad esempio, o manager. Il 5% del ricavato della nota azienda di intrattenimento, viene infatti dedicata alla formazione dei dipendenti, che si svolgono sia attraverso lezioni in aula che sul campo, per un periodo che va da 1 a 6 settimane.

I giovani siciliani che verranno selezionati in questi giorni, andranno a rimpolpare le fila dei dipendenti già disponibili per le aperture del periodo natalizio; ai candidati si richiede forte spirito di squadra, ottime capacità di dialogo e predisposizione all’accoglienza. Sarà ovviamente requisito obbligatorio, la conoscenza del francese, e di un’altra lingua straniera; e sono attesi soprattutto i più giovani.

Dall’anno del lancio, il parco di divertimenti più noto al mondo, ha registrato continue crescite nei visitatori e dunque nel fatturato, fino ad arrivare a celebrare, nel 2012, la cifra record di ben 16 milioni di presenze. “The Happiest Place on Earth” si estende su soli 707 ettari, ed è composto anche da un parco cinematografico, che ha visto la recente inaugurazione di un’area interamente dedicata a Remy, il topo del celebre cartoon culinario “Ratatoille”; un’opera massiva, che ha generato ben 15.000 nuovi contratti di lavoro.

Una stima del 2012, messa appunto da una Delegazione interministeriale del Governo francese, ha stabilito che Disneyland Resort Paris è stata in grado di provocare un introito di ben 37 miliardi di euro nel campo del turismo, e che in media rifornisce la Francia di 55.000 posti di lavoro ogni anno.
E cresce l’attesa anche per ‘Villaggio Natura’; il parco nel parco pensato nel 2007, che dovrebbe contenere ben 4 villaggi tematici disposti su oltre 500 ettari, e 7.000 unità abitative.

Autore | Enrica Bartalotta