FIUMEFREDDO – Un uomo di 66 anni, Leonardo Previti, è stato assassinato nei pressi della propria abitazione, a Fiumefreddo (CT), con diversi colpi di arma da fuoco. Previti è stato colpito a morte appena sceso dalla sua utilitaria, una vecchia Renault 4, che aveva parcheggiato nel suo garage. Gli investigatori che indagano sull'omicidio non hanno trovato bossoli; a colpirlo potrebbe essere stato un revolver o un fucile ed a sparare è stato probabilmente un killer.

Potrebbe essersi trattato di un delitto di mafia: l'uomo, infatti, sei anni fa era stato arrestato, con l'accusa di essere affiliato al clan Brunetto, a sua volta vicino ai Santapaola, ed era stato sottoposto a sorveglianza speciale dopo un tentativo di rapina, avvenuto pochi anni prima.

Nel 1995 l'uomo è stato arrestato a Giarre, perché doveva scontare una pena residua di due anni e sei mesi di reclusione per porto illegale di armi. Era stato indagato e poi assolto per l'agguato di mafia del 12 agosto del 1993 ad Acireale, ai danni di Giuseppe Di Mauro, trafficante di droga che creava problemi al giro d'affari di Cosa Nostra.