E' partito il processo al 17enne reo confesso di aver sferrato il calcio mortale ad Aldo Naro, il ragazzo ucciso lo scorso febbraio nella discoteca Goa, a Palermo, e adesso arriva quella che è stata definita una "svolta" nelle indagini. Secondo quanto riportato da Repubblica, nell'ultimo rapporto dei carabinieri alla Procura, la parola più ricorrente è "pestaggio": poco prima del calcio che lo uccise, il giovane "restava vittima di un primo brutale pestaggio nel privè ad opera degli addetti alla sicurezza Francesco Troia e Andrea B".

Andrea B. è il buttafuori abusivo di 17 anni imputato per l'omicidio di Aldo Naro, mentre Francesco "Ciccio" Troia è uno storico buttafuori della discoteca dello Zen, volto noto nel mondo della notte. Adesso la Procura sta valutando la sua posizione.

Fonte: Repubblica Palermo