AGRIGENTO – Nuova operazione antimafia, smantellato il clan di Menfi, in provincia di Agrigento. Sono otto le persone fermate dell'ambito dell'operazione denominata "Opuntia", con l'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso. Farebbero parte della famiglia di Menfi, guidata da Vito Bucceri, 44 anni (anche lui tra i fermati). L'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo è coordinata dal procuratore Francesco Lo Voi, dall'aggiunto Maurizio Scalia e dai pm Alessia Sinatra e Claudio Camilleri.

Le indagini hanno avuto inizio nel maggio del 2014 e hanno portato al fermo, oggi, di Vito Bucceri, detto "Bucciuni", Pellegrino Scirica (medico di base e uomo di fiducia di Leo Sutera), Tommaso Gulotta, Matteo Mistretta, Vito Riggio, Giuseppe Alesi, Cosimo Alesi e Domenico Friscia. Il nome dell'operazione deriva dalla pianta, molto diffusa nella zona: gli investigatori hanno ricostruito l'attività delle cosche nella Valle del Belice, uno dei mandamenti strategici di Cosa Nostra, al confine tra le province di Agrigento, Trapani e Palermo.

In particolare, i carabinieri hanno documentato incontri e riunioni che avvenivano dentro auto o casolari di campagna, per eludere le intercettazioni. Tra i fermati c'è anche il medico di base Pellegrino Scirica, 61 anni, che avrebbe messo a disposizione il proprio studio per lo svolgimento di incontri tra i componenti della cosca.