È salito a otto il numero di persone morte a Melbourne, in Australia, dopo essere state colpite da attacchi di "asma da temporale". Il governo dello stato di Victoria ha confermato che altre due persone sono morte lunedì 29 novembre, mentre un paziente rimane in condizioni critiche e altri sette restano sotto trattamento in vari ospedali. Circa un terzo delle persone colpite non avevano mai avuto attacchi di asma e gli episodi hanno interessato sia adulti che bambini.

Le abbondanti piogge e i forti venti che hanno colpito il paese durante la settimana hanno moltiplicato il livello di pollini nell’aria e hanno causato asma febbre e problemi respiratori ad almeno 8.500 persone che si sono presentate al pronto soccorso per avere cure. L’asma da tempesta è un raro fenomeno che avviene durante alcuni periodi della primavera particolarmente piovosi. Quando le graminacee si bagnano per la pioggia o l'umidità, il polline si divide in tanti piccole particelle che attraverso la respirazione nasale possono arrivare ai polmoni.

"Nel momento di picco gli ospedali hanno ricevuto ogni quattro secondi una telefonata  di persone che chiedevano un’ambulanza: è stato come se 150 bombe fossero esplose davanti alla fermata della metropolitana di Melbourne", ha commentato il ministro della Salute dello stato di Victoria Jill Hennessy, secondo cui "si tratta di un’emergenza sanitaria senza precedenti. Delle 8.500 persone che si sono presentate in pronto soccorso in due giorni, la maggioranza aveva dolori cardiaci e al torace".