I carabinieri hanno arrestato una cinquantenne palermitana per il reato di omicidio, aggravato da futili motivi. La donna ha sferrato una coltellata alla testa alla sua "rivale", che istintivamente ha fatto un balzo indietro, riuscendo a evitare un terribile epilogo. L'episodio è avvenuto in zona Acquasanta.

Stando alle prime ricostruzioni, la cinquantenne è entrata in una taverna, dove ha affrontato la vittima, di 51 anni, colpendola con un grosso coltello da cucina. Alla base ci sarebbe la contesa dei rispettivi mariti.

"Alla vista dei carabinieri che l’hanno bloccata – spiegano dal Comando provinciale – ha confermato di volere compiere l’insano gesto volontariamente. Dopo le formalità di rito e su disposizione dell’autorità giudiziaria è stata accompagnata a casa e messa ai domiciliari in attesa di essere processata per direttissima".