Si tratta di uno dei primi casi in Italia: l'Amat, azienda municipalizzata dei trasporti del Comune di Palermo, ha concesso un congedo matrimoniale ad un impiegato gay. I protagonisti della vicenda sono Giuseppe Atanasio, dipendente della municipalizzata, e Salvatore Migliore: la coppia è stata una delle prime ad iscriversi al registro delle unioni civili del capoluogo siciliano, nel settembre del 2013, ed aveva chiesto circa un anno fa il congedo all'azienda.

Come spiegato dallo stesso Atanasio, al momento della richiesta era stato risposto che era necessario esibire un certificato di matrimonio, di cui la coppia non dispone. In seguito, l'Unar, ufficio nazionale anti discriminazioni razziali che ha sede a Palazzo Chigi, si è interessato della vicenda. Attanasio ha spiegato che l'Unar si è mosso autonomamente, apprendendo della loro storia dai giornali, ed ha inviato una lettara all'Amat, invitando l'azienda a riconsiderare la questione. "Le ferie? Non sappiamo ancora quale meta scegliere – ha raccontato Giuseppe a Repubblica – ma di certo faremo un viaggio".