PALERMO – Mistero sulla morte al carcere "Pagliarelli" di Palermo di Antonino Cangemi, detenuto di 50 anni. L'uomo era stato arrestato per droga un anno fa: insieme al nipote aveva messo in piedi a Partinico una serra per la marijuana in una cisterna sotterranea, con piante di cannabis alte un metro e mezzo. Pochi giorni fa l'uomo è morto – pare – a causa di un attacco cardiaco; i compagni di cella hanno provato ad aiutarlo, ma non c'è stato niente da fare.

E, come riporta il "Giornale di Sicilia", è montata la rabbia dei familiari, che sabato si erano recati al "Pagliarelli" per la consueta visita al loro congiunto. Della sua morte, infatti, non erano stati informati. Rabbia ancora più vibrante perché più volte avevano chiesto la concessione degli arresti domiciliari per motivi di salute. 

Sulla vicenda è stata aperta un'inchiesta. Già decisa l'autopsia, è stata anche sequestrata la cartella clinica di Cangemi.