Quattro giorni di eventi organizzati in sinergia dalle realtà sociali presenti nel quartiere.

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Ballarò Espò è una manifestazione che mette in mostra le risorse produttive dell'Albergheria.
L’idea nasce dal parroco di San Nicola di Bari, don Francesco Furnari, che ha convogliato attorno a sé un gruppo di persone operanti, a vario titolo, nel sociale e/o nel quartiere.  

La manifestazione si ripete due volte l’anno durante le due ricorrenze religiose dedicate a San  Nicolò  9 maggio e 6 dicembre.                     
Sono previsti: concerti, animazione, laboratori, l'apertura al pubblico di cinque gioielli monumentali  e visite guidate.

Il tema di questa edizione primaverile è il dono. Tutti gli eventi organizzati per l'occasione devolveranno infatti parte dei ricavati ad alcune attività sociali che si svolgono nel quartiere.

 

I siti monumentali che si potranno visitare durante la manifestazione:  Chiesa e Campanile di Santa Chiara, Chiesa del Carmine Maggiore, Torre medievale di San Nicolò di Bari all'Albergheria, Oratorio delle Dame, Palazzo Asmundo

 

CALENDARIO DEGLI EVENTI IN PROGRAMMA

 

Venerdì 6 maggio 2016


• h.18/23 ›   Piazza Santa Chiara, 11
APERTURA CAMPANILE E CHIESA DI SANTA CHIARA

Visita guidata a cura della Cooperativa Terradamare, insieme ai ragazzi dell’oratorio di Santa Chiara che seguono il progetto “Tutta mia la città”, in collaborazione con l’associazione nazionale TGS –  turismo giovanile sociale .

Una parte del ricavato sarà devoluto per le attività ludiche estive del GREST dell’oratorio salesiano di Santa Chiara.
Ticket € 3

 

• h.19 › piazza Casa Professa 1 Circolo Arci Porco Rosso
BANG! Il teatro di Francesco Lambri

Performance teatrale dove verranno spiegati i percorsi creativi sulla costruzione della storia, dei personaggi.
Ingresso libero

 

• h.20/24 › Via M. Puglia, 21 › Moltivolti
ANGELO DADELLI & I PICCIOTTI
Cena e concerto. Per prenotazioni tel:  091322830 –  3272377487
 Ingresso libero


 

 

Sabato 7 maggio 2016
 

• h.11/18 ›   Via Giovanni Grasso, 13/a
APERTURA ECCEZIONALE DEL CARMINE MAGGIORE
Visita guidata a cura della cooperativa Terradamare
Una parte del ricavato sarà devoluto per il restauro dell’antico organo
Ticket € 3


h. 15 › Campo di Bocce
TORNEO DI CALCIO A 5 “NICOLIADI 2016”
Organizzato dai ragazzi di BaddarHome presso il “campo di Bocce”  – ore 17.30 premiazione Torneo alla presenza del  Parroco Don Francesco Furnari
Ingresso libero

 

• h. 18 › Via Nunzio Nasi, 18 – Parrocchia di San Nicolò
VESPRI  SOLENNI  IN RITO BIZANTINO

Ingresso libero

 

 

h.19 › Via Nunzio Nasi, 18 – Parrocchia di San Nicolò
CONCERTO  CORO GHANESE E GRUPPO CORALE POLIFONICO “SHQIPONJAT”
Si esibiranno: il coro Ghanese della Parrocchia di San Nicolò di Bari e il gruppo Corale polifonico “Shqiponjat” di Piana degli Albanesi diretti dal Maestro Giorgio Ferrara ( canti tipici della cittadinanza bizantina albanese).
Ingresso con contributo  libero
Il ricavato sarà devoluto per le attività ludiche estive del gruppo scout “Palermo 1 Don Rocco Rindone” della Parrocchia di San Nicolò di Bari all’Albergheria.

 

• h. 19/24 ›   Via Nunzio Nasi, 18
APERTURA STRAORDINARIA SERALE DELLA TORRE DI SAN NICOLÒ
Visita guidata a cura della Cooperativa Terradamare
Una parte del ricavato sarà devoluto per le attività ludiche estive del gruppo scout “Palermo 1 Don Rocco Rindone” della Parrocchia di San Nicolò di Bari all’Albergheria.
Ticket € 3

• h.20:00/24 › Via M. Puglia, 21 › Moltivolti
SANDRO JOYEUX & YOUSSUPHA SUSSO
Cena e concerto.
Per prenotazioni tel:  091322830 –  3272377487
Ingresso libero


• h.21 › piazza Casa Professa 1 Circolo Arci Porco Rosso
STASI DAL VIVO

Concerto di musica elettronica.
Ingresso libero

 

Domenica 8 maggio 2016
 

• h. 10.30 › Via Nunzio Nasi, 18 – Parrocchia di San Nicolò
MESSA SOLENNE          
Celebrata da Monsignor Giorgio Demetrio Galloro,  Eparca di Piana degli Albanesi, durante la messa sarà presente anche il  coro Ghanese della Parrocchia di San Nicolò di Bari
 

• h. 10/12.30 ›   Via del Ponticello, 39
APERTURA ORATORIO DELLE DAME O DEL GIARDINELLO
Ingresso con contributo  libero
Il ricavato sarà devoluto per le attività ludico-ricreative dei bambini della Parrocchia di San Nicolò di Bari all’Albergheria.

• h. 10/13.30 ›   Via Pietro Novelli, 3
APERTURA DOMENICALE DI PALAZZO ASMUNDO E INVASIONI DIGITALI
Ticket € 3

• h. 16/21 ›   Via Nunzio Nasi, 18
APERTURA STRAORDINARIA SERALE DELLA TORRE DI SAN NICOLÒ
Visita guidata a cura della Cooperativa Terradamare
Una parte del ricavato sarà devoluto per le attività ludiche estive del gruppo scout “Palermo 1 Don Rocco Rindone” della Parrocchia di San Nicolò di Bari all’Albergheria.
Ticket € 3

 

Lunedì 9  maggio 2016

 

• h. 16.30 › da via Nunzio Nasi, 18 – Parrocchia di San Nicolò   
SFILATA ED ESIBIZIONI      
Punto di raduno per l’evento San Nicolò, manifestazione e preghiera per la pace in Europa. Sfilata lungo le vie del quartiere fino alla Chiesa San Nicola dei Greci detta Martorana, dove su piazza Bellini si svolgeranno esibizioni, giochi, danze e canti per l’Europa in occasione dei festeggiamenti di San Nicolò e del giorno europeo (Festa dell'Europa).

 

Partecipano all’iniziativa:    


Parrocchia di San Nicolò di Bari all’Albergheria , Eparchia di Piana degli Albanesi,  Ass. Santa Chiara, Cooperativa Terradamare,  Moltivolti s.a.s., Arci Porco Rosso, Suore Missionarie Comboniane Palermo,  Ass. Handala, i ragazzi di BaddarHome,  A.p.s. Logiche Meticce, Ass. Domus Carmelitana Siculorum,  Ass. Erripa Achille Grandi,  Istituto Pedro Arrupe, CESIE, Parrocchia "San Nicolò dei Greci", Centro Astalli Palermo, Arte Migrante, Confraternita del Santissimo Rosario al Carminello,  Congregazione della Madonna del Parto al Ponticello, Movimento dei  Focolarini, Comunità di San Egidio, Centro Arcobaleno, Comunione e liberazione, Associazione Movimento Promozione Umana Brancaccio e Orchestra e coro Brancaccio.   
 

 

I siti monumentali che si potranno visitare durante la manifestazione: 


CHIESA E CAMPANILE DI SANTA CHIARA      
Si fa risalire al 1344 la data di fondazione della chiesa e del convento di S. Chiara, ad opera di Matteo Conte di Sclafani ed Adernò. La fisionomia trecentesca dell’edificio venne mutata nel 1678, secondo il progetto dell’architetto Paolo Amato. Al suo interno spiccano il prezioso altare con tele del celebre pittore Borremans.

Il pittoresco campanile si innalza sulla sinistra della semplice facciata della chiesa di Santa Chiara. Elemento architettonico originario seicentesco sopravvissuto ai bombardamenti dell’ultimo conflitto mondiale, sembra dominare la piazza con la sua slanciata fisionomia. Esso si articola su tre ordini con loggette e curati decori ed intagli nella pietra. Dall’ultima loggia, circondati dalle campane del monastero di Santa Chiara, si mostra all’occhio del visitatore una Palermo maestosa e magnifica.

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CHIESA DEL CARMINE MAGGIORE         
Attraversando il mercato si giunge a piazza Carmine, un grande allargamento irregolare, dominato dal grande cupolone simbolo della sfarzosa chiesa barocca e dall’annesso convento della chiesa del Carmine Maggiore. La cupola è la più bella in assoluto a Palermo, visibile da ogni parte della città antica si impone allo sguardo dello spettatore.

Al suo interno la chiesa conserva pregevoli manufatti artistici che vanno dal XV al XIX secolo, tra cui un quadro del Novelli e Tommaso De Vigilia. Particolarmente affascinanti sono le colonne tortili realizzate nel 1683 da Giacomo e Giuseppe Serpotta, che traggono ispirazione dal ben noto baldacchino del Bernini. La maestria e grazia dei Serpotta si concretizza in un manto dorato con motivi decorativi, in cui, in un microscopico meraviglioso universo, vengono raccontate scene della Vergine e di Cristo.

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TORRE DI SAN NICOLÒ DI BARI ALL’ALBERGHERIA DEL XIII SEC. (CERTIFICATO DI ECCELLENZA TRIP ADVISOR 2015)

Attaccata alla chiesa sorge una slanciata costruzione quadrangolare con conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica facente parte del sistema difensivo della città. Fatta edificare dalla universitas palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva parte delle strutture della chiesa ma risultava svincolata ed isolata. “Torre d’eccellenza”, forse la più alta di Palermo, perduto il significato di difesa, se ne volle ingentilire e perdere il suo austero aspetto, applicandole al secondo livello delle bifore arricchite da una cornice d’intarsi.

La torre, articolata in quattro livelli, è stata edificata con pietrame a grossi conci, utilizzando massi tufacei squadrati, che le conferiscono una linea rigorosa ed severa.

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ORATORIO DELLE DAME O DEL GIARDINELLO       
Splendido gioiello sorto per volere della congregazione segreta delle Dame sotto il titolo dell’Aspettazione del Parto della Vergine, fondata nel 1595, che si riuniva (e lo fa ancora oggi) per la preghiera, ma anche per assistere le partorienti disagiate dell’Albergheria.

La cappella barocca, tra magnifici arredi lignei a intarsio, ha una preziosa decorazione pittorica di Antonio Grano, eseguita intorno al secondo decennio del XVIII secolo. Al centro della volta sta il “Trionfo della Vergine” , mentre nelle pareti, incorniciate da finte architetture e finti rilievi a stucco, si trova un ciclo pittorico che rappresenta i “Misteri“, sempre della bottega del Grano. Sopra l’altare si venera una tela raffigurante la “Madonna del Parto” di anonimo pittore siciliano del Settecento, racchiusa da una stupenda cornice a motivi vegetali.

 

 

PALAZZO ASMUNDO   
Dimora principesca che conserva superbi affreschi realizzati da Gioacchino Martorana nel 1764: in essi osserviamo magnifiche allegorie che inneggiano alla giustizia terrena e divina, celebrando, così, il ruolo di presidente di giustizia del committente Giuseppe Asmundo.

Un unico complesso artistico, considerato una delle testimonianze più eloquenti del mondo aristocratico dei secoli passati: con le poliedriche collezioni di ceramiche siciliane, i mattoni di censo, le porcellane napoletane e francesi, i vasi, i ventagli, i ricami, la copiosa documentazione cartografica e numismatica, le carrozze e le portantine, leggiamo i segni eccezionali della cultura, della tradizione e dell'identità siciliana.

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San Nicolò – La tradizione del 9 maggio      
La traslazione delle spoglie a Bari

 

 

 

Le spoglie di San Nicolò di Bari  furono conservate nella cattedrale di Myra fino al 1087. Quando Myra cadde in mano musulmana, Bari e Venezia, che erano dirette rivali nei traffici marittimi con l'Oriente, entrarono in competizione per il trasferimento in Occidente delle reliquie del santo. Una spedizione barese di 62 marinai, tra i quali i sacerdoti Lupo e Grimoldo, partita con tre navi di proprietà degli armatori Dottula, raggiunse Myra e si impadronì di circa metà dello scheletro di Nicola, che giunse a Bari il 9 maggio1087.

Secondo la leggenda, le reliquie furono depositate là dove i buoi che trainavano il carico dalla barca si fermarono. Alcune colonne del tempio, poi, seguirono la nave dei marinai baresi fino a Bari. Si trattava in realtà della chiesa dei benedettini (oggi chiesa di San Michele Arcangelo) sotto la custodia dell'abate Elia, che in seguito sarebbe diventato vescovo di Bari. L'abate promosse tuttavia l'edificazione di una nuova chiesa dedicata al santo, che fu consacrata due anni dopo da Papa Urbano II in occasione della definitiva collocazione delle reliquie sotto l'altare della cripta. Da allora san Nicola divenne compatrono di Bari assieme a San Sabino e le date del 6 dicembre (giorno della morte del santo) e 9 maggio (giorno dell'arrivo delle reliquie) furono dichiarate festive per la città. Il santo era anche presente, fino al XIX secolo, sullo stemma della città tramite un cimiero (fonte: Wikipedia)

 

 

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