Chiudono di nuovo i battenti dieci supermercati di Palermo che dall'ex Centro Supermercati Sicilia Occidentale erano passati all'azienda Marta Srl e avevano cambiato insegna, da Sigma a Sottocasa. 115 dipendenti hanno perso il lavoro. L'unica speranza per il futuro risiede nel bando per la cessione, pubblicato lo scorso 12 dicembre dal curatore fallimentare di Csso, che mette in vendita i 10 supermercati al prezzo di un milione di euro. Partiranno oggi le lettere di licenziamento per circa 30 lavoratori che hanno scelto la mobilità extra aziendale, mentre per altri 85 scatterà la cassa integrazione per un anno.

"Marta Srl ha dovuto restituire al curatore i supermercati per mancanza di liquidità – spiega Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia – le strutture da più di un mese sono ormai chiuse. Il 23 dicembre scorso ci siamo incontrati per trovare una soluzione. Una trentina di dipendenti più anziani hanno scelto la mobilità che, vista ad esempio l'età anagrafica, li accompagnerà alla pensione. Altri 85 invece dovrebbero essere assorbiti dalla società che parteciperà al bando e rileverà i punti vendita".

Un punto vendita nell'Agrigentino, a Cammarata, dovrebbe invece salvarsi a breve, con la cessione ad un affiliato del gruppo Crai, e riassorbire 6 dei 9 lavoratori.

"Purtroppo la nuova azienda si è indebitata con gli inquilini degli immobili e non ha pagato almeno due mensilità ai lavoratori – racconta Massimo Spano, sindacalista della Fisascat Cisl Sicilia – e ora ricomincia il calvario per questi lavoratori".