PALERMO – Nessuno stress nessun malumore. Adesso con il divorzio breve possono tornare in libertà.Finalmente. 

Sembrava avessero coronato il loro sogno d'amore, nel lontano 2007, quando invece sono bastati appena sei giorni per avviare la pratica del divorzio. Hanno atteso i tempi giusti affinché la nuova legge in merito ai divorzi entrasse in vigore, per chiamare subito gli avvocati e concordare la fine di un matrimonio. Si tratta di un  imprenditore e di una dipendente residenti a Palermo. 

La coppia non ha avuto figli ed appreso che l'10 novembre la legge sui divorzi brevi era entrata in vigore, hanno entrambi chiamato gli avvocati per avviare la negoziazione. Hanno fatto tutto i professionisti dicono, in men che non si dica, il nostro matrimonio è finito. Sono bastati appena 6 giorni.

La coppia palermitana è la prima dell'isola a non essere andata in Tribunale per spiegare motivazioni e quant'altro. Non hanno subito la trafila del via via e lo stress del momento e di sicuro non hanno atteso i tempi burocratici del caso. Hanno messo in atto quanto previsto dalla legge 132 del 12 settembre, diventata legge il 10 novembre con efficacia definitiva a partire dal giorno successivo. 

Tempi burocratici azzerati, è questa la novità del divorzio  fai – da – te che vede come protagonista non più i due coniugi infelici, ma gli avvocati. La nuova formula ha il compito di ridurre la mole di lavoro dei Tribunali d'Italia ma al contempo mediare fra le coppie.