01La Croce Rossa di Palermo cerca infermiere volontarie. Le neo-crocerossine verranno impiegate nel soccorso e nell’assistenza sanitaria come corpo ausiliario delle Forze Armate.

Un corso di due anni per diventare infermiera, è un’idea della Croce Rossa di Palermo, che già da diversi anni porta avanti l’iniziativa con discreto successo. L’obiettivo delle infermiere volontarie è quello di garantire «assistenza sanitaria ai sofferenti, sia sul territorio nazionale che nei conflitti armati, prestando soccorso in caso di emergenze o catastrofi naturali, promuovendo il diritto umanitario ed educando alla salute», così fanno sapere dal Comitato Provinciale di Palermo.

Per l’ammissione della propria iscrizione è necessario innanzitutto possedere la cittadinanza italiana e un titolo di studio di scuola secondaria superiore. Dopodiché sarà necessario fissare un appuntamento con il Comitato, sito in via Pietro Nenni 75, previo appuntamento telefonico, per l’organizzazione del colloquio e di tutte le pratiche volte alla formalizzazione dell’immatricolazione. È possibile inviare la propria candidatura entro e non oltre il 30 novembre 2014.

Allo stesso modo, segui il percorso sul sito ufficiale, per poter conoscere dove si trovano gli altri Ispettorati Provinciali dell’ente di diritto pubblico.
Sotto l’egida della Croce Rossa Italiana, è infatti possibile diventare volontari afferenti al Servizio Civile Nazionale, per cui sarà possibile frequentare un corso al termine del quale verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Alcuni esempi dei luoghi presso cui i volontari verranno chiamati a servire, riguardano l’assistenza nei territori di guerra come la Palestina; ma molti assistenti medici sono in questi giorni impegnati in Italia, e in particolare al Nord, per far fronte all’emergenza maltempo; la CRI è presente con ben 85 operatori e 26 mezzi nella regione Lombardia e nell’area urbana di Milano e zone limitrofe, dove si è già occupata di allestire una zona di accoglienza per 21 persone.

Una campagna del 7 novembre messa appunto dall’associazione, è poi volta a fermare il virus Ebola. Per volontà della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, e 25 altre società Nazionali, sarà possibile infatti donare via Facebook, tramite un’apposita striscia che sta apparendo proprio in questi giorni in alto, sulla homepage del noto social a marchio bianco e blu, una somma di denaro a 3 organizzazioni a scelta che si adopereranno per fare il possibile affinché l’epidemia di Ebola in Africa di fermi.

Attualmente, la CRI è impegnata a dare sepoltura a tutte le vittime del virus, garantendo al tempo stesso anche la sicurezza delle comunità coinvolte, grazie proprio all’intervento dei suoi volontari. Nel progetto, anche iniziative volte alla sensibilizzazione della popolazione dei Paesi Industrializzati, e campagne di informazione nei centri colpiti, con visite porta a porta e attraverso la distribuzione di materiali appositi. In Kenema, Sierra Leone, la FICR gestisce un centro di trattamento con 80 posti letto: 202 sono state fino ad oggi le persone trattate, di cui 69 con successo.

 Autore | Enrica Bartalotta