Polemiche per l'ultima partita in casa del Palermo, che verrà disputata contro la Fiorentina, prevista da calendario alle ore 18 di sabato 23 maggio, nello stesso giorno dell'anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta.

"Sarebbe grave che la Lega calcio di serie A confermasse la volontà di far giocare la partita Palermo-Fiorentina il 23 maggio – ha dichiarato ieri  il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – giorno e ora in cui la nostra città onora la memoria di Giovanni Falcone e degli agenti della scorta che hanno dato la vita per servire lo Stato. Auspico un ripensamento altrimenti saremmo costretti ad intraprendere iniziative di protesta".

Il club rosanero ha diffuso una nota, sempre nella giornata di ieri, nella quale ha precisato che la partita si sarebbe giocata proprio in memoria di Falcone: "A seguito delle segnalazioni ricevute – si legge – laddove la Lega Serie A dovesse confermare che la partita tra Palermo e Fiorentina si giocherà sabato 23 maggio alle ore 18, l'Us Città di Palermo predisporrà tutte le iniziative possibili affinché venga adeguatamente ricordata la memoria del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e dei tre agenti della scorta. La nostra Società dedicherà, comunque, questa partita alla memoria di Falcone".

Nella serata di ieri, come riportato da LiveSicilia, fonti della Lega hanno precisato che la partita si giocherà venerdì 22 o domenica 24, ma non sabato 23 maggio. Pare che fosse già in programma uno spostamento, in relazione alla disputa o meno della finale di Europa League del 27 maggio da Parte della Fiorentina: qualora i viola dovessero qualificarsi alla finale di Varsavia, la partita contro il Palermo verrà anticipata a venerdì 22, mentre in caso di mancata qualificazione si giocherà domenica 24.