PALERMO – Aumentano i controlli antiterrorismo nel porto di Palermo nell'ambito dell'operazione Neptune. L'obiettivo, manco a dirlo, è monitorare gli spostamenti di eventuali foreign fighters o presunti terroristi attraversano le rotte del Mediterraneo.

L'operazione è organizzata dal segretariato generale dell'Interpol, la direzione antiterrorismo di Lione, con l'adesione del Servizio per la Cooperazione internazionale di polizia e della Direzione centrale dell'immigrazione e della polizia delle frontiere.

Oltre a Palermo, in Italia, è coinvolto anche il porto di Genova. Controlli in corso in altri cinque paesi: Algeria, Francia, Marocco, Spagna e Tunisia. Verranno monitorati migliaia di passeggeri in transito e i risultati saranno esaminati da esperti.