Flash mob sui generis questa mattina a Palermo, in piazza Giulio Cesare, proprio davanti l'Ufficio Tares del Comune: i consiglieri della sesta Circoscrizione si sono dati appuntamento alle 10.30, con sacchetti di immondizia in mano, per "recapitarli" al sindaco Leoluca Orlando. Il flash mob era stato presentato da questa frase:

Tares che aumenta e servizi sempre meno efficienti. Venerdì mattina tutti con un sacchetto di spazzatura davanti l’ufficio Tares per protestare! 

Il flash mob anti-Tares, per dire no agli aumenti

Al centro della protesta, i disservizi legati al ritiro ed alla gestione dei rifiuti a Palermo, spesso al centro di casi-limite: con l'arrivo delle festività natalizie, inoltre, sono tante le preoccupazioni per una nuova emergenza rifiuti. La Tares ha sicuramente inflitto un duro colpo ai bilanci delle famiglie palermitane: gli organizzatori del flash mob hanno precisato che non si tratta di un invito a non pagare quanto dovuto, bensì di un monito per l'Amministrazione Comunale che dovrebbe offrire un servizio proporzionato ai costi.