PALERMO – Il questore di Palermo, Guido Nicolò Longo, ha sospeso per 10 giorni l'autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande al titolare della trattoria "Il Bersagliere". Il locale, secondo quanto accertato dai poliziotti, sarebbe ritrovo di pregiudicati. 

Il provvedimento rappresenta la principale conseguenza degli esiti di una lunga serie di controlli effettuati dalla polizia nell’ambito del controllo del territorio, specialmente nei luoghi caldi del territorio, fucina non tanto della cosiddetta movida – attività, lapalissianamente, lecita – ma delle concorrenze economiche sleali e di interessi criminali.

Per ben 3 volte negli ultimi due mesi, i poliziotti hanno accertato la presenza in un trattoria di diversi clienti con precedenti penali, comunque ritenuti socialmente pericolosi a causa dei pregressi reati contro il patrimonio, la persona, la vita e l’incolumità individuale.

Poiché tali circostanze rendono plausibile che il locale costituisse luogo di ritrovo abituale di persone gravate da pregiudizi penali e di polizia, il questore di Palermo ha decretato la sospensione della licenza.