E' stato picchiato selvaggiamente da due uomini armati di bastoni e pietre, soltanto perché ha "osato" aprostrofare un bambino che provocava un cane facendolo abbaiare, dicendogli di "andare a fare caciara a casa sua". Così Giuseppe Civiletto, operatore del 118, è finito all'ospedale con quaranta giorni di prognosi. A seguito del rimprovero il bambino ha chiamato due adulti, uno dei quali è probabilmente il padre, che non hanno esistato a picchiare selvaggiamente l'operatore del 118, ricoverato adesso presso l'ospedale Civico di Palermo, fratturandogli il setto nasale e provocandogli una lesione all'occhio ed una ferita alla testa che ha richiesto 7 punti di sutura. Il tutto è avvenuto in un cortile nei pressi di via Castello, nella zona tra piazza XIII Vittime e via Valverde. Una volta giunta sul posto, la polizia non ha trovato alcuna traccia degli aggressori, ai quali sta dando la caccia.