PALERMO – Un nigeriano di 34 anni è stato arrestato a Palermo per tentata rapina e lesioni aggravate. Per la polizia è lui il responsabile dell'aggressione dei mesi scorsi ai danni di una connazionale per rapinarla. I fatti risalgono allo scorso 2 aprile, quando intorno all'una di notte le volanti intervennero nella zona di via Maqueda , precisamente nei pressi di un ristorante nigeriano: la vittima era impiegata nel locale. 

La donna ha raccontato agli investigatori che, mentre stava chiudendo il negozio, un cliente da lei conosciuto l'aveva sopresa alle spalle, e minacciandola le aveva intimato di consegnare l'incasso. Davanti al rifiuto della sua vittima, il 34enne non ha esitato a colpirla a calci e pugni scaraventandola a terra, aggredendo e ferendo con una bottiglia di vetro rotta anche un amico della donna arrivato in soccorso della malcapitata, che nel frattempo era riuscita a dare l'allarme. L'aggressore, poi, riuscì a fuggire. 

Già nel pomeriggio precedente all'interno delle cucine del ristorante l'aveva minacciata di morte se non gli avesse consegnato del denaro, ma lei era riuscita a mandarlo via. Le indagini hanno permesso di risalire all'identità dell'uomo, che è stato arrestato e posto ai domiciliari.