1461249_583597405058116_1417336289_nPalermo, oggi non sei cambiata …
Non sei neppure finita!
Non tutto splende, 
neppure per chi vive una vita agiata …
E tu dolce città mia, 
ripulisci sempre la tua ferita.
Non sei una terra che si arrende,
lotti contro la mafia, un dente cariato, assai dolente.
I giovani coraggiosi vogliono cambiarti …
Si ribellano e manifestano con la speranza di rinnovarti.
C’è chi canta: “Brucia la città e crolla il grattacielo!”
Il siciliano vero piange e poi, si rialza.
Mira gli occhi al cielo …
S’inginocchia e prega a Santa Rosalia
di portare via, quest’altra malattia;
cancellarla per la vita che verrà,
perché tra sali e scendi 
è come una palla che rimbalza.
Vogliamo dunque, arrestarla finché si fermerà?

Palermo mio dolce sole non disperare …
Oltre l’orizzonte c’è ancora tanto mare.