Spontaneamente si è presentato al carcere minorile Malaspina di Palermo dicendo di essere lui l’assassino di Aldo Naro, il neo dottore in Medicina morto venerdì notte per un colpo alla nuca durante una rissa nella discoteca Goa di Palermo. Lui è un ragazzo di 17 anni,  del quartiere  Zen, che si è presentato oggi pomeriggio al Carcere Malaspina. Il ragazzo viene ascoltato da un magistrato della Procura minorile alla presenza dei carabinieri del nucleo investigativo che erano già  risaliti al responsabile della mortale aggressione.

I carabinieri, attraverso le immagini del sistema di videosorveglianza e le testimonianze delle persone presenti all'interno del locale, avevano già ristretto il cerchio dei sospettati su cinque giovani dello Zen e perquisito l'abitazione del 17enne, che però non era in casa. Il gruppo di ragazzi dello Zen si era "imbucato" all'interno della discoteca, che si trova nello stesso quartiere, dove era in corso una festa di Carnevale.

La lite sarebbe stata originata dal furto di un cappello di cow boy che indossava un ragazzo che faceva parte della comitiva del giovane medico, che si era appena laureato l oscorso ottobre con il massimo dei voti e la lode. Nel corso della rissa Aldo Naro sarebbe stato colpito con un calcio alla nuca mentre si trovava già a terra tramortito dai pugni.