1085375_547133525354210_1071083372_nNon ero a conoscenza di questa vicenda.
Bene fanno gli operai della Gesip a manifestare.
E' assurdo come le pensioni, gli stipendi, i mutui e le invalidità vengano tolte alla gente comune con uno zelo incredibile, mentre si continui a non far nulla per mettere un tetto alle pensioni d'oro. E' una assoluta vergogna. Come la paga dei nostri rappresentanti ed anche di un presidente della repubblica che è a secondo mandato e che neppure lo fa gratuitamente nonostante le sue radici comuniste. Comuniste. Solo in Italia le parole appaiono perdere di significato.

Ma torniamo ai lavoratori della Gesip che chiedono all'Inps di sbloccare i pagamenti e che i  rimborsi Irpef vengano regolarmente accreditati a tutti i 1800 lavoratori.
Tempo addietro infatti si è verificato un errore per il quale alcuni lavoratori si trovavano accreditati sul conto migliaia di euro, mentre altri si erano trovati con i conti azzerati. Soprattutto per quest'ultimi la sorpresa deve esser stata piuttosto forte.

Possiamo solo immaginare la rabbia e la tensione dei manifestanti.
A quanto pare, durante la manifestazione, sono dovuti intervenire i poliziotti per sedare gli animi.
 

Maurizio Giannotta Rsa, Fisascat Cisl Gesip  ha fatto presente che ''I colleghi che hanno ricevuto migliaia di euro non dovuti per errore hanno lasciato i soldi sui propri conti correnti per permettere all'Inps di riprenderseli. Il problema adesso è che a causa di un errore non nostro tutti i pagamenti sono stati bloccati, non soltanto per il 1800 lavoratori della Gesip, ma anche per circa 6 mila lavoratori in tutta la Sicilia''.


Che situazione intricata.

Che burocrazia lenta e ingrippata.
Eppure negli uffici lavorano uomini. Perchè non cerchiamo di accelerare i tempi e lavorare meglio?

 

Autore | Viola Dante, Immagine | it.m.wikipedia.org