01Un primo passo pieno di entusiasmo per il progetto “Canicattì Ricicla!”. Stamattina erano infatti tantissimi i partecipanti all’evento inaugurale che ha riempito la platea del Teatro Sociale.

Ad alternarsi negli interventi, moderati dal giornalista Carmelo Vella, sono stati il sindaco Vincenzo Corbo, la responsabile di Legambiente Agrigento Claudia Casa, l’assessore alla Cultura Chiara Farruggio, l’assessore alle Politiche Ambientali Vincenzo Guarneri, il presidente del Fai, Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane, di Agrigento Andrea Messina, Gero La Rocca di Ecoface, Paolo Adamo, responsabile del Settore Ambiente, il comandante della Polizia Municipale Diego Peruga e l’assessore del Comune di Riesi Matteo Lanza, che ha raccontato l’esperienza virtuosa del suo comune, giunto al 65% di differenziata.

A partecipare in massa soprattutto le scuole della città, i cui alunni hanno seguito la discussione, incentrata soprattutto sulle linee guida del nuovo sistema di raccolta differenziata “porta a porta”, che partirà entro la terza settimana di giugno.

Il primo cittadino ha sottolineato come grande sia l’emergenza che interessa Canicattì, motivo primario che ha indotto l’amministrazione a rompere gli indugi e adottare le procedure necessarie ad avviare nuove soluzioni per eliminare gli sprechi e raggiungere condizioni igienico-sanitarie più dignitose.

Particolare risalto si è dato al sistema innovativo di interazione con i cittadini, che hanno già accesso alla pagina Facebook “Canicattì Ricicla”, sulla quale saranno pubblicate tutte le informazioni utili alla popolazione, oltre che i report relativi agli andamenti del piano di raccolta differenziata, incluse le voci economiche. Proprio su questo punto, l’amministrazione ha assicurato che le somme risparmiate o incassate dal Conai, come incentivo alla raccolta differenziata, saranno automaticamente destinate ad abbattere le tasse a carico delle famiglie.

Un motivo in più per i cittadini per scendere in campo e spendere un piccolo impegno quotidiano in favore di una pratica ormai imposta dalla legge.

E affinché la differenziata diventi concretamente un dovere di ogni cittadino, il comandante della Polizia Municipale ha ricordato che le sanzioni per chi trasgredisce possono arrivare addirittura all’arresto, tema ripreso anche da Claudia Casa di Legambiente, che ha citato la recente legge contro gli ecoreati, che inasprisce sensibilmente le pene per chi si macchia di un crimine contro l’ambiente.

A parlare di legalità è stato soprattutto Andrea Messina, presidente del Fai di Agrigento, che ha ricordato quanto sia importante la collaborazione tra soggetti onesti che lavorano per creare sviluppo in modo sano e distante da ogni ombra di illegalità.

Un nuovo cammino, inaugurato di recente anche a Ravanusa, che parte prima di tutto dal dialogo tra i cittadini e l’amministrazione, come ha ricordato Gero La Rocca di Ecoface: “Solo condividendo le idee e dando voce a tutti i cittadini si gettano le basi per iniziative nuove e sostenibili. I giovani devono crederci e devono essere incoraggiati a partecipare e a costruire le condizioni di possibilità per una Sicilia che cresce.”