Un ragazza romena di 23 anni ha partorito in casa, ha avvertito un malore ed è andata in ospedale lasciando sul letto il piccolo, poi trovato morto dai carabinieri. È accaduto in provincia di Crotone, in Calabria. Dopo che la giovane si è presentata al pronto soccorso, i medici hanno informato i militari, che hanno fatto la macabra scoperta. Al momento del parto la donna era con alcuni parenti, suoi connazionali, che lavorano come braccianti nei campi della zona.

Resta da chiarire l'esatta dinamica dei fatti, su cui indagano gli uomini dell'Arma. Pare che durante la gravidanza la ragazza non si sia sottoposta ad alcuna visita medica di controllo. La Procura della Repubblica di Crotone ha disposto l'autopsia sul corpicino per stabilire le cause del decesso: in particolare, si dovrà accertare se il piccolo sia nato morto oppure se siano sopravvenute altre cause, successive alla nascita. 

La madre è ancora ricoverata all'ospedale di Crotone, ma le sue condizioni sono giudicate buone. Il padre del bambino dovrebbe trovarsi in Romania. I carabinieri hanno sentito i connazionali che erano con la donna al momento del parto, i quali avrebbero affermato che il piccolo è nato morto e per questo era stato lasciato nella casa, al momento del trasporto della madre in ospedale.