La pasticceria siciliana dei fratelli Rosciglione, dal prossimo anno, verrà esportata in tutto il mondo. Scorze di cannoli, cassate, buccellati, paste di mandorla, pupi di zucchero e tutti i classici più noti potranno superare i confini Ue.

Da 5 generazioni, il laboratorio Rosciglione si è specializzato nella lavorazione artigianale di tante materie prime care alla cucina siciliana. Il laboratorio nel cuore di Ballarò, a Palermo, e lo stabilimento di Carini, aperto nel 2011, adesso invieranno i loro prodotti anche nei Paesi extra UE.

La pasticceria siciliana in tutto il mondo

Ottenere il permesso per l’esportazione dei prodotti in tutto il mondo non è stato facile. Lo ha raccontato all’Ansa Giovanni Rosciglione, manager dell’azienda. «Circa cinque anni fa, dopo il trasferimento nella zona industriale di Carini, abbiamo chiesto il riconoscimento del marchio CE all’Asp per poter esportare i nostri prodotti nei paesi extracomunitari. A causa della mancanza di comunicazione tra gli enti ancora non abbiamo l’autorizzazione.

Nel gennaio 2016, l’Asp ha verificato in azienda i requisiti igienico-sanitari rilasciando il parere favorevole. Ma l’Asp ha atteso la comunicazione da parte della Città metropolitana per l’autorizzazione unica ambientale che è arrivata soltanto lo scorso 19 settembre dopo due anni.

Tipico esempio di burocrazia che blocca un’azienda. Abbiamo presentato, per ragioni burocratiche, una nuova pratica il 3 ottobre e ci hanno assicurato che entro un mese avremo l’autorizzazione. Se tutto va bene potremo esportare i nostri prodotti nei paesi extracomunitari dal prossimo anno, ma perdiamo le potenziali vendite delle festività di Natale».

Ogni giorno l’azienda Rosciglione confeziona circa 300 scatole da 140 pezzi di scorze di cannolo e lavora, su ordinazione, tutti i dolci più tipici della tradizione siciliana. Non mancano, inoltre, le preparazioni salate, come le arancine, realizzate in 8 gusti diversi. Già da anni i prodotti secchi, come paste di mandorla, vengono esportati in Germania, Belgio, Malta, Londra e Francia.

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