E’ polemico con le autorità tunisine ma fa trasparire anche una vena sarcastica nei confronti di quelle italiane Matteo Giacalone, uno degli armatori del peschereccio Pindaro, che appartiene alla società Ma.gi.mo., sequestrato ieri pomeriggio nel Canale di Sicilia, nella zona denominata Mammellone, dai militari di una motovedetta tunisina che lo ha condotto al porto di Sfax.

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