Opera dei pupi immagineTeatro, divertimento e tradizione saranno i tratti salienti dell'opera dei pupi di sabato 24 agosto alle ore 21,00 presso Piazza San Pio. Lo spettacolo, curato e fortemente voluto dall'assessorato allo sport, turismo e spettacolo e dall'assessorato alla cultura, sarà organizzato da Vincenzo Mancuso e dalla sua associazione culturale teatrale “Carlo Magno” e intende riproporre l'antico intrattenimento teatrale di piazza che animava interi quartieri e concitava la gente ad apprendere i fatti storici più importanti dell'epoca carolingia.

Non per nulla, il teatro, fatto da delle piccole marionette di legno gestite tramite dei fili da un puparo, dagli inizi del novecento propone spettacoli avvincenti che attraggono quasi spontaneamente i bambini e li avvicinano ai fatti storici che coinvolsero anche la Sicilia.

Modi di “apprendimento divertente” tanto antichi quanto efficaci come ricordano gli adulti di oggi, i quali sottolineano che molto di quanto saputo sulla storia carolingia è attribuibile quasi dal tutto all'opera dei pupi, più che a qualsiasi altro manuale di storia. Una tradizione che, come quella dei cantastorie, ha contribuito a tramandare la storia dell'impero di Carlo Magno e a farla conoscere al popolo analfabeta, superando qualsiasi gap culturale.

Durante la serata, verrà riproposta “Orlando contro Agricane, il Re dei Tartari” rappresentazione teatrale secondo la tradizione del ciclo dei paladini di Francia e rivisitata nei contenuti, i quali, così come considerato dallo stesso Mancuso, si misurano con un pubblico nuovo prediligendo il lato spettacolare e più ritmico rispetto allo svolgimento esauriente tramandato dalla tradizione.

L'opera è l'espressione degli alti codici di comportamento che hanno caratterizzato e pregiano tutt'ora anche il popolo siciliano come il senso per l'onore, per la giustizia e l'importanza della fede, che anima Orlando e alla quale si convertirà lo stesso Agricane, Re dei Tartari sconfitto e in punto di morte.

Tuttavia, il primo cittadino, avv. Paolo Francesco Martorana, identifica nell'opera dei pupi e nell'antico mestiere del Puparo un'arte, un patrimonio culturale ineguagliabile e invita tutte le famiglie ad assistere insieme ai propri figli allo spettacolo teatrale di sabato 24 agosto e di contribuire insieme all'amministrazione Martorana a tramandare una tradizione dal valore inestimabile, ufficializzata dall'UNESCO come patrimonio orale e immateriale dell'umanità.

 

 

 

Maria Luisa Domino

Addetto Stampa

Comune di Ficarazzi