Si è già innescata una vera e propria psicosi. Nella notte di ieri le ditte Bruzzone e Ferrari di Genova hanno diramato la notizia che le confezioni di pesto genovese da loro prodotte ma distribuite su tutto il territorio italiano con diversi marchi, possono contenere il ‘clostridium botulinum’, capace di produrre una tossina che può causare la morte anche di chi la ingerisce.

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