MENFI (AG) – Ha lottato per sette mesi contro la morte, ma alla fine non ce l'ha fatta. Drammatico epilogo per Stefania Mauceri, 85 anni: il suo cuore, ieri, ha cessato di battere. La donna si trovava nel centro di Neuroriabilitazione della Fondazione Maugeri di Sciacca, ma non si è mai svegliata dal coma da quando ha subito una rapina nella sua abitazione di Menfi. I malviventi l'hanno selvaggiamente aggredita.

La Procura della Repubblica di Sciacca ha disposto l'autopsia sul suo corpo: si aggrava la posizione dei due indagati, Giuseppe Sabella, 41 anni, e Antonio Gucciardo, 26 anni, arrestati pochi giorni dopo il furto. A questo punto, il capo d'imputazione potrebbe essere modificato da "tentato omicidio in concorso e rapina" in "omicidio e rapina".

I carabinieri hanno rilevato le impronte di Sabella e Gucciardo nella casa dell'ottantacinquenne e ci sono anche le testimonianze dei vicini di casa e dei commercianti della zona, cui si aggiungono le immagini di alcune telecamere del centro di Menfi, che avrebbero ripreso i due indagati.