Una vite che “scompare” per risolvere una volta per tutte il problema del piede piatto in età evolutiva: questa è la tecnica adottata con successo all’Azienda Villa Sofia- Cervello, dall’Unità operativa di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica, diretta da Calogero La Gattuta.

La nuova metodica chirurgica di “calcaneo-stop” che prevede la correzione del piattismo con l’applicazione di una vita calcaneare in materiale riassorbibile biocompatibile, radio trasparente, che evita un secondo intervento di rimozione della vite, necessariamente previsto in caso di applicazione di vite metallica in acciaio. La vite in pratica serve per ripristinare il corretto posizionamento fra astragalo e calcagno, risolvendo appunto il problema e nell’arco di cinque/sei anni viene totalmente riassorbita.

Così è possibile intervenire su una patologia molto comune in età infantile. Per comprendere meglio la nuova tecnica, sono arrivati nel capoluogo siciliano due medici polacchi, Marek Okonski e Lukasz Matuszewski del Dipartimento di Ortopedia Pediatrica del Children’s Hospital dell’Università di Lublino. Nel corso di un meeting scientifico sono state illustrate anche due tecniche che riguardano il trattamento di fratture degli arti superiori e inferiori in soggetti di età compresa fra i 5 e i 14 anni e la cura delle cisti solitarie dell'osso, sempre in età pediatrica.