Maurizio Foglietti, pilota Alitalia, è stato sospeso dopo aver sparato alcuni colpi d'arma da fuoco nella sua abitazione di Todi, probabilmente durante una lite in famiglia. Soltanto pochi mesi era stato ritratto in una foto con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (in viaggio verso Palermo per una visita privata).

La procura di Spoleto ha informato immediatamente la compagnia in seguito all'episodio, sottolineando in una nota che non spettano alla magistratura le «valutazioni concernenti l'idoneità al servizio svolto per l'Alitalia». Un portavoce della compagnia aerea ha spiegato che Alitalia ha avviato tutte le verifiche del caso e disposto l'immediata sospensione del pilota dall'attività di volo.

Il procuratore Alessandro Cannevale, «al fine di evitare il diffondersi di notizie non rispondenti al vero» ha sottolineato che sono ancora in corso le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti e che le ipotesi sono di minaccia grave e di danneggiamento aggravato, «reati che non consentono l'adozione di misure cautelari o interdittive».

«Eventuali accertamenti sullo stato di salute delle persone coinvolte nell'episodio – prosegue la nota della procura di Spoleto – potranno essere condotti, laddove se ne ravvisi la necessità, per i soli riflessi di natura penale. Non sono invece di competenza di questo Ufficio le valutazioni concernenti l'idoneità del sig. Foglietti al servizio svolto per l'Alitalia».