01Il nome del Premio , “Gaia”, rappresenta l'anima della terra che si vuole salvare e “Gaia” vuole essere un punto di incontro, un “laboratorio” di idee , progetti ed intenti che siano di stimolo al mondo politico, alla Comunità tutta. In questa prospettiva si intendono riaffermare la preminenza dello spirito sulla materia, dell'essere sull'avere, della cultura sull'economia, della dignità umana sulla macchina, mirando ad una concezione della vita e del mondo che sappia reintegrare
l'Uomo ad un rapporto organico con la Natura, alla difesa del cittadino dall'inquinamento mentale e dagli ingannevoli orientamenti – sui costumi e sui consumi – a cui è sottoposto attraverso una distorta trasformazione pubblicitaria, didattica e culturale le quali rappresentano , per larga parte, una delle primarie cause di fenomeni di degrado ambientale.
Gaia per i Greci era, dunque, il nome
della Terra, per i GRE l'elemento di novità e di gaiezza per rigenerare i valori di solidarietà, comunità e festa, il “momento di sintesi e di analisi per un'azione in favore della qualità della
vita e dell'ambiente.
I premiati dell'edizione 2014 sono:
Patrizia Allotta, Pasquale Attard,
Associazione Culturale “Giuseppe Bagnera,” Associazione Culturale
“Giacomo Giardina”, Associazione “Ubuntu”, Anna Maria
Balistreri, Giovanni Campo, Ilaria Caputo, Rita Cedrini, Claudio
Collovà, Giulio Cusumano, Pietro Di Marco, Vincenzo Fardella,
Fabrizio Ferrandelli, Alfonso Lo Cascio, Pippo Lo Cascio, Stefano Lo
Cicero, Pippo Madè,Vito Mauro, Antonino Palazzolo, Panastudio,
Francesco Pasanisi, Piero Pellerito, Carlo Pollaci, Lorenzo Purpari
in memoriam, Gianfranco Romagnoli, Michele Sarrica, Elide Triolo, 
Giusy Trovato, Ivan Trovato.

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