provvidenza-grassi-2Anche nella puntata di ieri sera, la trasmissione di Rai Tre “Chi l’ha visto?” si è occupata del caso di Provvidenza Grassi, scomparsa il 10 luglio 2013 e ritrovata morta il 23 gennaio sotto il viadotto Bordonaro a Messina. Il padre della ragazza, Giovanni Grassi, intervenuto in studio, insieme all’avvocato di famiglia, ha ribadito il suo rispetto verso la divisa, affermando però che quei carabinieri che hanno etichettato sua figlia e hanno disprezzato anche lui dovrebbero essere fuori dall’Arma. Proprio per questo motivo ha rivolto un appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Grassi ha chiesto quindi che le indagini vengano trasferite per competenza, visto il comportamento scorretto dei due carabinieri nei confronti della sua famiglia. Per una maggiore tranquillità, in questo senso, è stato presentato un esposto.

Intanto si continua a ricostruire la vicenda cercando di capire se si sia trattato davvero di un fatale incidente: Provvidenza è stata rinvenuta fuori dall’abitacolo della sua Fiat 600, è probabile che abbia tentato di chiedere aiuto a qualcuno. In effetti una telefonata la ragazza l’avrebbe fatta alla mamma, ma quest’ultima pare non l’abbia sentita. Anche il fidanzato, Fabio, quella notte ha ricevuto uno squillo dal telefono di Provvidenza. E poi resta sempre il punto interrogativo sui jeans che la ragazza indossava quella sera, che non corrispondono a quelli ritrovati a Bordonaro. Domani inizieranno i sopralluoghi per ottenere dei riscontri che possano avvalorare la tesi dell’incidente stradale. Pare infatti che alcune foto scattate da personale di Messinambiente immediatamente dopo la scomparsa possano insinuare il dubbio che di incidente non si possa trattare. Resta incerta la data dei funerali di Provvidenza, dal momento che si attendono ancora gli esiti dell’autopsia.

Antonella Trifirò