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Ci sono stati d’animo, situazioni, malesseri, che spesso noi descriviamo con specifici aggettivi,  ormai comunemente entrati nel vocabolario  giornaliero di tutti noi. Eppure anche nella nostra lingua siciliana queste parole hanno delle corrispondenze, che non so quanti di voi conoscono o abbiano mai usato; parole che in maniera sicuramente più colorita descrivono, a volte anche con maggiore incisività, quanto veramente intendiamo dire.

         Quanti di voi alzandosi la mattina hanno la sensazione di sentirsi abbaccalarati. Penso tanti, visto che questa parola altro non significa che abbattuti, stanchi, depressi.

         A quanti poi durante la giornata non capita di essere stati accalumati. Penso a molti ed in varie occasioni; accalumatu significa infatti preso in giro, gabbato.

         E che dire poi di quelli che appresa una notizia o saputo di un fatto rimangono abbauttuti. Non preoccupatevi, è una sensazione comune; Abbauttutu infatti altro non significa che sgomento, sbigottito, incredulo.

         Adesso tocca a voi. Presto ve ne farò conoscere altri.