Anziché una targa commemorativa, è un cartello "si vende" a campeggiare sulle porte delle case di Leonardo Sciascia a Racalmuto (Agrigento), dove lo scrittore è nato ed ha vissuto. Proprio la prima è ormai poco più di una catapecchia: costruita su due livelli, è ormai piena di immondizia e materiale di risulta. La seconda, che si trova nella strada che oggi porta il nome dello scrittore, è meglio conservata, ma andrebbe comunque restaurata: qui Sciascia ha vissuto da ragazzo ed in seguito da sposato, dal 1948 al 1957, ed ha redatto gran parte de Le parrocchie di Regalpetra. La richiesta è di 100.000 euro e pare che già qualcuno si sia dimostrato interessanto all'acquisto.

Proprio per una delle due case di Leonardo Sciascia, quella nell'omonima via, l'ex sindaco di Racalmuto, Enzo Sardo, ha lanciato un appello al presidente della Repubblica ed al governatore Crocetta, attraverso le pagine del Giornale di Sicilia: "Non possiamo permettere che la casa vada in vendita a un privato cittadino" ha scritto Sardo, che auspica invece che la "casa possa essere acquistata da un ente pubblico" e "concessa in uso alla fondazione Sciascia per utilizzarla come casa-museo". Al suo appello si è unito anche il sindaco Emilio Messana.