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Palermo accelera sulla raccolta differenziata porta a porta. Il nuovo intervento interessa il quartiere Noce e si inserisce nel progetto “PG2030 – Palermo Green 2030”. Il piano rappresenta l’evoluzione dei precedenti programmi “Palermo Differenzia” e “Palermo Differenzia 2”, già attivi in diverse zone della città.

La presentazione ufficiale si è svolta ieri, martedì 21 aprile, presso la sede della Rap di Piazzetta Cairoli. All’incontro hanno partecipato i principali Consorzi di Filiera, tra cui il Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi), che affianca operativamente Rap nella fase di avvio del servizio.

Quando parte il servizio e i destinatari

Il servizio entrerà in funzione il 29 maggio. Prima di questa data sono previsti passaggi intermedi per preparare cittadini e attività commerciali.

Il nuovo sistema interesserà infatti 7.850 famiglie, per un totale di circa 20.000 residenti, oltre a più di 400 attività commerciali presenti nel quartiere.

Si tratta di uno dei quartieri più densamente popolati della città, elemento che rende la fase di avvio particolarmente strategica per l’intero sistema urbano.

Le strade coinvolte nel nuovo servizio

Il perimetro dell’intervento include diverse arterie principali e secondarie. Tra queste:

  • via Nazario Sauro (nel tratto tra viale Regione Siciliana e via Accardo);
  • via Nazario Sauro (tratto via Accardo – piazza Noce);
  • via Mariano Accardo;
  • via Cataldo Parisio;
  • via Serradifalco;
  • piazza Principe di Camporeale;
  • via Perpignano (tra viale Regione Siciliana e piazza Principe di Camporeale);
  • un tratto di viale Regione Siciliana tra via Perpignano e via Sauro.

Alcune di queste strade erano già incluse nei precedenti progetti di differenziata.

Distribuzione dei kit e organizzazione pratica

A partire dal 27 aprile, ogni utenza domestica riceverà a domicilio un kit per la raccolta differenziata in comodato d’uso gratuito. Il materiale comprende: contenitori dedicati; calendario di esposizione dei rifiuti; materiale informativo; lettera firmata da Rap e amministrazione comunale.

Per i condomini con più di otto appartamenti e per le attività commerciali saranno invece distribuiti bidoni carrellati.

Chi non sarà presente al momento della consegna troverà un avviso con indicazioni per il ritiro presso il punto informativo dei Cantieri culturali alla Zisa, in via Paolo Gili 4. Il centro sarà operativo dal lunedì al sabato con orari differenziati.

La settimana precedente all’avvio del servizio, i cassonetti stradali saranno progressivamente dismessi. Su ciascun contenitore verranno applicati adesivi informativi per avvisare i cittadini della rimozione imminente, prevista entro le 24 ore precedenti all’inizio del porta a porta.

I dettagli completi su calendari e modalità di conferimento saranno comunicati con un successivo provvedimento comunale.

Campagna informativa e coinvolgimento del territorio

Per accompagnare il cambiamento, partirà una campagna di comunicazione capillare. Sono previsti: cartellonistica stradale; campagne media e social e punti informativi sul territorio.

Attività di sensibilizzazione saranno realizzate da Conai, Legambiente e Rap, in collaborazione con la V Circoscrizione e realtà locali come parrocchie, CAF e associazioni tra cui il Laboratorio di quartiere Noce e “Basta Volerlo”.

I prossimi quartieri coinvolti e i fondi PNRR

Il piano non si ferma alla Noce. La strategia comunale prevede l’estensione del porta a porta in altri quartieri: Borgo Nuovo; San Giovanni Apostolo e Uditore – Passo di Rigano.

Questi interventi interesseranno ulteriori 110.000 abitanti.

Parallelamente, è prevista anche l’estensione della raccolta stradale di prossimità nella zona Sud, con il coinvolgimento di quartieri come Zisa, Calatafimi e Brancaccio. Il piano sarà finanziato con fondi del PNRR e punta a raggiungere altri 235.000 residenti.

Il progetto segna un passaggio decisivo per il futuro della raccolta differenziata a Palermo. L’obiettivo è rendere il sistema più efficiente, migliorare la qualità dei materiali raccolti e affrontare in modo concreto le criticità legate alla gestione dei rifiuti.

Se il percorso proseguirà come previsto, il piano potrà contribuire a cambiare in modo tangibile il volto della città, avvicinando Palermo a standard ambientali più alti e a un modello di gestione più moderno e sostenibile.

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